La Giornata Mondiale dell'Ambiente Non Serve

Pubblicato il 8 giugno 2026 alle ore 09:00

di Antonio Salituro

 

La Giornata mondiale dell'ambiente non serve. Si, avete letto bene. E no, non sono diventato Trumpiano. Quello che intendo è che ogni giorno dovrebbe essere la Giornata mondiale dell'ambiente, non solo il 5 giugno. E quindi, cosa possiamo fare per celebrare l’ambiente tutto l’anno?

Ecco 3 semplici consigli:

  1. Diventate ambientalisti: sembra una cosa scontata, no? Eppure c’è ancora qualcuno che quando gli parlo di differenziata o rinnovabili mi dice: “ah, ma allora tu sei ambientalista!”. Come se fosse un insulto esserlo. Come se non fosse ovvio che tutti dovremmo essere ambientalisti. 
  2. Fate gli ambientalisti: troppo facile definirsi ambientalisti. Bisogna anche passare dalle parole ai fatti. L’altro giorno a mare un mio amico mi ha detto: “io faccio la differenziata.” E due secondi dopo ha buttato la cicca della sigaretta sulla sabbia. Poi gli ho detto che ci sono in media 77 cicche ogni 100 metri di spiaggia. E gli ho detto pure che nei mozziconi di sigaretta ci sono le microplastiche (tra l’altro, dov’è che non sono?!). Dopo tutte queste rivelazioni, ha deciso di comprarsi un posacenere tascabile
  3. Insegnate l’ambientalismo: per farlo non c’è bisogno di andare nelle scuole. Certo, coi giovanissimi è più semplice, ma la sfida è risvegliare l’anima verde dei più attempati. Come? Beh, iniziate facendogli leggere questo articolo. Oppure fategli vedere un video di un ambientalista famoso e divertente come Giovanni Storti (quello di Aldo, Giovanni e Giacomo, per capirci). O meglio ancora, portatelo con voi a pulire una spiaggia.

 

Insomma, ambientalisti non si nasce ma si diventa. Ma non per ideologia o perché va di moda. Essere ambientalisti è semplicemente una necessità se vogliamo continuare a vivere su questo pianeta.